|
DOMANI SU CANALE 5 VA IN ONDA IL NUMERO ZERO ´ITALIANS GO TALENT´
Con un numero zero, da domani su Canale 5, va in onda 'Italians go talent', la versione italiana di uno dei maggiori talent show di successo nel mondo. Tre giudici famosi come Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi, accompagnati dal conduttore, Simone Annichiarico, figlio di Walter Chiari, daranno vita al susseguirsi dei concorrenti. Il format si basa su una trasmissione trasmessa per la prima volta negli Usa nel 2006 e successivamente dati gli ascolti il format è sbarcato in Inghilterra, dove il programma è risultato il più visto negli ultimi dieci anni e che ha portato al successo la seconda classificata Susan Boyle, diventata quest'ultima un caso mediatico mondiale, nonostante la sua età attempata. La trasmissione italiana è co-prodotta da Fascino P.g.t e Grundy per Mediaset e si propone per ora al pubblico di Canale 5 con uno solo speciale sperimentale che, se verrà bene accolto dal pubblico, potrebbe dare vita ad un programma seriale nel 2010. Punto di forza del programma è la summa di tutti i talenti in circolazione che possono avere un'età dai 0 ai 99 anni e trovano un'occasione per mostrare la loro libertà di espressione. I giudici vedono per la prima volta i concorrenti solo al momento dell'esibizione e valutano esclusivamente la performance. Ogni esibizione può durare al massimo due minuti, ma i giudici hanno il potere di suonare il 'buzz', il rumoroso pulsante luminoso che ha il potere di interrompere l'esibizione. Se prima della fine della performance suonano tutti e tre i loro 'buzz', la performance si deve interrompere. Ma l'interruzione, di per sè, non significa nulla di negativo: sta solo a significare che chi ha premuto il pulsante è già in grado di esprimere un giudizio. Subito dopo quindi, i giudici esprimono i loro commenti sulla performance in gara. Solo il pubblico a casa è a conoscenza dell'identità e della specialità in cui si esibisce ogni performer, mentre i giudici vivono la sorpresa dei numeri proposti. Un format che si presenta con un linguaggio innovativo: il telespettatore impara infatti a 'fidarsi' presto del programma scoprendo che tutte le immagini e i momenti non salienti vengono saltati o velocizzati e che solo dove c'è un senso di intrattenimento, lì il programma si sofferma e consente al telespettatore di godere di tutte le emozioni che da quella performance si possono trarre. La scenografia è di Mario Catalano. Le luci di Franco Fratus. La regia è affidata ad un maestro del genere del talento in Tv: Roberto Cenci. Volto emergente del panorama tv, Simone Annicchiarico introdurrà e svelerà da dietro le quinte i candidati all'esibizione. Dal back stage dello show, Simone intervisterà i concorrenti pre e post performance. 'Mi sono cimentata in una situazione insolita - afferma la De Filippi - e l'ho fatto perchè ci credo, anche se il modo di raccontare è assulutamente nuovo per la nostra televisione. Inoltre mi sono divertita a vedere tutto, dal ballerino al giocoliere, dal mangiafuoco al tenore, dal contorsionista all'imitatore. La scelta di Simone Annicchiarico risale a quest'estate, quando mi sono imbattuta nella Valigia dei Sogni su La7 e ho pensato che fosse bravo. Poi l'ho rivisto in uno speciale di Gianni Minoli su Walter Chiari e solo lì ho capito che era il figlio di Walter Chiari e Alida Chelli'. Scotti è entustiasta del programma: ' E' una delle esperienze più travolgenti che ho avuto in questi ultimi anni. Non pensavo che il ruolo di giurato in un talent show fosse così coinvolgente e richiedesse così tanta responsabilità. Se è vero che io sono lì seduto a rappresentare il pubblico che di solito segue le mie trasmissioni, spero che vedendolo possano vivere le mie stesse emozioni. Finalmente dopo tanti talent specializzati eccone uno che si rivolge a tutta la famiglia'.
|