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AL VIA LA FICTION SU MOANA, MA ILONA STALLER CHIEDE 30 MILIONI DI EURO DI RISARCIMENTO PER DANNI SULL´UTILIZZO DEL SUO NOME
E' un'operazione di business e perchè dovrei vederla? Così apostrofa la fiction su Moana Pozzi, Ilona Staller che ha chiesto 30 milioni di euro per danni sull'utilizzo del suo nome in assenza di liberatoria. "Nessuno mi ha mandato le cassette prima dell'andata in onda e quindi non so se l'1 e il 2 dicembre vedrò la fiction. Inoltre non ho curiosità per il prodotto in questione, mi stanno facendo del male', dice. L'avvocato Luca Di Carlo, suo rappresentante legale (oltre che compagno), rivendica il procedimento in corso. "Non c'è alcuna sentenza del giudice del tribunale di Roma, la causa sta andando avanti e se manderanno in onda la fiction se ne assumeranno tutta la responsabilità giudiziaria', conclude l'avvocato. Per l'avvocato c'è una procedura illegittima del personaggio di Cicciolina, del nome e dell'immagine di Ilona Staller in relazione alla miniserie Moana. Tutto questo in assenza di autorizzazione e liberatorie da parte della Staller che ha il diritto esclusivo sul personaggio da lei inventato e registrato presso l'Ufficio Italiano Brevetti. . I danni quantificati dal legale sarebbero anche identificabili nella violazione dei diritti di copyright dei libri autobiografici Memorie e Per amore e per forza di Ilona con conseguenze sul film che la Staller sta realizzando sulla sua vita.
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