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AL TEATRO OLIMPICO VA IN SCENA ´L´INFERNO´, UNO SPETTACOLO DI FORTI SUGGESTIONI VISIVE ED ACROBAZIE
La prima romana di 'Inferno', in scena in questi giorni al Teatro Olimpico è stato un successo. Lo spettacolo di danza acrobatica ideato da Emiliano Pellisari, presentato in
collaborazione con l'Accademia Filarmonica Romana, in cartellone
fino al 18 aprile ha avuto molti applausi, ieri sera al suo debutto.
I ballerini (Annalisa Ammendola, Mariana Porceddu, Giulia
Consoli, Adriana Amato, Sebastiano Lo Casto, Gabriele Bruschi,
Davide Marrone), dalle straordinarie doti acrobatiche, in
costumi color carne hanno messo in scena, in un alternarsi di
momenti narrativi, astratti e simbolici, personaggi e situazioni
della prima cantica dantesca. Protagoniste del racconto sono state le coreografie, su una
scena spoglia resa onirica da veli e effetti di luce. I danzatori hanno volteggiato anche a cinque
metri d'altezza. Stelle, scale, ponti, torri, gironi infernali,
emozioni e scorci poetici disegnati coi corpi, apparentemente
liberati dalla forza di gravità. Come colonna sonora, musiche
che variano dall'elettronico all'etnico arricchite dalle voci
registrate di Gianni Bonagura e Laura Amadei con Marco Bassetti,
che recitano brani tratti dalla Divina Commedia. A
consentire la magia visiva, a parte la maestria dei danzatori,
c'è il sapiente mix di tre tecniche: la black art, arte
indiana, ripresa dall'illusionismo ottocentesco, in cui una
persona vestita di nero solleva un altro ballerino; un antico e
complesso sistema di funi, carrucole, e pulegge, e l'arte
catrottica, basata sul riflesso di specchi.
Un viaggio, quello creato da Pellisari, già ideatore di
spettacoli come Comix e Daimon, che traccia la strada di Dante
e Virgilio, fra diavoli, spiriti maligni, evocazione dei sette
peccati capitali, dannati prigionieri del ghiaccio. Tra i
quadri più suggestivi, quello della danza a due di Paolo e
Francesca, in costumi bianchi, che librandosi si incontrano, si
fondono e si separano al suono di note struggenti. Anche l'epilogo non è da meno, con l'Inferno che si apre al cielo e Dante e Virgilio che
escono 'a riveder le stelle'. Pellisari è già al lavoro sugli
spettacoli ispirati alle altre due cantiche dantesche: Il
Purgatorio, che debutterà ad Orvieto a ottobre, e Il
Paradiso.
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