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BARBARA FORIA, UNA PARTENOPEA CON UNO SPICCATO SENSO DELL´UMORISMO CHE CONSENTE REPLICHE A PROFUSIONE
Di Paola Aspri
Una vera leonessa Barbara Foria, non solo di segno zodiacale, ma anche di temperamento, capace di braccare la preda-spettatore e di lasciarlo solo alla fine della rappresentazione. Il suo segreto, infatti, è proprio in questa sua apertura verso gli altri, che è peraltro ereditaria, dal momento che è partenopea. In ‘Sto matrimonio non sa d’affare!’, scritto dalla stessa Foria e Luciano Recano, per la regia di Marco Simeoli, a prevalere sono i luoghi comuni delle donne, in crisi per matrimoni combinati con poco entusiasmo, soprattutto se si tratta di uomini confusi dal loro stato. La donna di turno, in questo caso, è proprio la Foria che accoglie con sorpresa la proposta di matrimonio del suo Pierluigi, un uomo-bambino e mammone con tutte le pecche dell’italiano di oggi. L’orologio che è il protagonista, al centro del palcoscenico, scandisce i momenti dell’amore, per arrivare ad una probabile intesa nuziale. In ogni piccolo anfratto posizionato sulle ore, l’attrice trova oggetti che fanno parte del quotidiano di ognuno e che argomenta con spiccato senso dell’umorismo, ricamandoci sopra e improvvisando a tratti, incuriosita da uno sguardo dello spettatore o da un suo ammiccamento momentaneo alle sue disgressioni. Il risultato è esilarante, la platea partecipa al fiume di parole della comica che trova sempre l’attimo giusto per sparare a zero sugli uomini e sulle loro debolezze. Ad essere vittime di un sistema che consente all’altro sesso di non diventare adulto, sono le donne che si adagiano su uomini pigri, con problemi di adattabilità all’elemento femminile. Si parla di sesso, di quotidianità, di estremo bisogno d’amore, sostituito da un surrogato di affetto diviso tra una mamma invasiva e i compagni di calcetto. Non conoscevo Barbara Forio, ma dopo averla vista per il secondo anno consecutivo al Teatro dei Satiri, non abbandonerò più il proposito di seguirla nel suo percorso professionale. In Italia ci sono tanti comici e poche comiche, forse proprio perché se prendono piede non lasciano spazio ai colleghi maschi. L’invettiva è femmina e Barbara lo sa benissimo dal momento che lascia a chi la vede la possibilità di suggerirgli ogni sera un copione per creare qualcosa che non assomigli alla precedente replica. Per chi ancora non la conoscesse potete vederla su ‘Sugo’ su Rai4 il martedì alle 23.
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