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AL TEATRO ARGENTINA VA IN SCENA ´TO BE OR NOT TO BE´
Di Giancarlo Leone
E’ in scena fino al 17 gennaio al Teatro Argentina di Roma lo spettacolo di Antonio Calenda, To be or not to be, tratto dall’omonimo celebre film del 1942 di Ernst Lubitsch, ripreso quarant’anni dopo da Mel Brooks. La traduzione italiana, dall’originale soggetto di Melchior Lengyel, è stata curata da Maria Letizia Compatangelo e tra i protagonisti spiccano Giuseppe Pambieri, Daniela Mazzucato, Umberto Bortolani, Fulvio Falzarano, Stefano Bembi, Francesco Benedetto, Giulia Berardo.
La trama è scorrevole e divertente e vuole mettere in berlina il regime di Hitler. Ian (Giuseppe Pambieri) e Maria (Daniela Mazzucato), che oltre a recitare cantano canzoni originali, scritte per lo spettacolo da Nicola Piovani, sono i capocomici di una compagnia teatrale di Varsavia. Siamo nel 1939 e la città è sotto il regime di Adolf Hitler. La censura non permette la messinscena del testo che gli attori stanno provando, perché giudicato antinazista. Ian, perché lo spettacolo vada in scena, decide allora di cambiare titolo, opta per Amleto. Ma durante il famoso monologo di Shakespeare, to be or not to be, Maria, di nascosto, riceve in camerino un giovane ufficiale dell’aeronautica, che subito farà capire le sue intenzioni, complottare con gli artisti per resistere agli oppressori ed eliminare il fulcro del vertice del Reich.
Leggiadria, ironia, battute al fulmicotone, colpi di scena, una rappresentazione ben congegnata, permettono allo spettatore di vedere la pièce su due piani paralleli, il divertimento con picchi di paradossi assurdi e la condanna del nazismo. To be or not to be vuole mettere in evidenza ed in parallelo la condizione di allora con quella attuale del teatro italiano, che allora come ora subisce ed affronta condizioni difficili; pur tuttavia il pubblico, fortunatamente, si mostra ancora interessato a questo genere di spettacolo, e il teatro risorgerà quantitativamente e qualitativamente. Bravi tutti gli attori, tutti giusti nei loro ruoli. Spettacolo divertente da vedere. Risate ed applausi a scena aperta.
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