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IL RED CARPET INAUGURALE DELLA 63° EDIZIONE DEL FESTIVAL DI CANNES SI TINGE DI COLORE E DI CATTIVO GUSTO
Le dive del cinema non hanno più paura di osare. Anche la 63° edizione del Festival di Cannes ha inaugurato i battenti al dictat "colore senza paura". La produttrice di Bollywood, Aishwarya Rai ha scelto una sfumatura glicine per il suo abito meringa, messo in risalto dai ricami in rilievo che evidenziano un po' troppo le sue forme generose. Eva Longoria, invece, piccola e accattivante, ha un abito monospalla bianco e lungo strascico tutto di rushes che somiglia ad un vestito da sposa. La regista Agnes Varda non potendo puntare sulla bellezza, basa tutto sull'eccentricità. Il suo caschetto di capelli bicolore e giacca da guru la fa apparire come la più stravagante della serata. Tim Burton, Presidente della Giuria evita lo smoking d'ordinanza, mettendosi una giacca di velluto nero, molto elegante. In
rosa pallido la giurata italiana Giovanna Mezzogiorno: abito
molto chic con un motivo ad ali sciolte, ma pancetta troppo in
evidenza, in fondo tenera. Meglio comunque della giurata inglese
Kate Beckinsale in un'esplosione di tulle lavanda. Rosa carne e ancora tanto tulle per la
stagionata (52 anni) Arielle Dombasle, attrice e cantante sexy
nota anche per la sua relazione con il filosofo Bernard Henri
Levi, la prezzemolina degli eventi che non perde occasione di mettersi in mostra per il piacere di far vedere i suoi tanti lifting. Ecco il regista indiano Sheikan Kapur che veste, appunto,
all'indiana. Ma arriva anche la coppia glamour formata dalla
messicana Salma Hayek e dal ricco marito Francois Henri Pinault.
Lei ama gli abiti monospalla e lo conferma anche stavolta,
scegliendolo un colore rosso vino e ben aderente sulle forme che però lascia trapalire qualche punto critico di troppo, sarà anche per la sua statura che non può permetterle di mettersi vestiti adatti a stature ben diverse.
Russell Crowe, ovvero Robin Hood, ovvero il personaggio della
serata, arriva - ahimè - con occhiali scuri e neppure se li
toglie. Accanto a lui la moglie Danielle Spencer in abito più o
meno bianco, scollato e luccicante, non si farà ricordare.
Tutt'altra storia per Cate Blanchett, sempre bellissima ed
elisabettiana. Eccola con capelli raccolti in modo quasi casuale
e con un vestito che, se non fosse indossato da lei, sarebbe
disastroso: nero e decorato da grandi ali di piume effetto
aquila, la rendono come sempre regale e unica. Grande classe
quella dell'inglese Kristin Scott Thomas, sottolineata da uno
splendido e semplice abito da sirena lunare, perfetto per la
madrina della serata.
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