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´TOURNÈE´, UN FILM SULLA POSSIBILITÀ DI RISCATTO. PRESENTATO AL 63° FESTIVAL DI CANNES
Il quarto film del regista Mathieu Amalric è attesissimo a Cannes e sarà visto domani nella 63° edizione di un festival degno di nota. L'attore-regista con "Tournèe" mette in scena un malinconico viaggio di Joachim (che è interpretato dallo stesso Almaric), un ex produttore tv parigino che stufo della sua quotidianità, lascia figli,nemici e amanti e si trasferisce in Usa per cercarsi una nuova identità, fermo poi ritornare nella sua odiata Parigi insieme ad un gruppo di ragazze americane del New Burlesque (misto tra strip-tease e cabaret
ironico la cui più famosa esponente è Dita Von Teese) che porterà in tournèe in diverse località, tra cui la douce france. Il film, costato 4,15
millioni di euro ha nel cast, tra gli altri, Julie Ferrier, Anne
Benot, Damien Odoul.
Amalric - i cui genitori sono entrambi giornalisti, la madre
critico letterario di Le Monde e il padre editorialista di Le
Monde e Liberation - è stato tre volte vincitore del premio
Cesar (l'Oscar francese) ed è noto al grande pubblico per film
come "Lo scafandro e la farfalla", "Nemico pubblico n.1" e "Quantum
of Solace" (era il cattivo Dominic Greene).
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